#IoVino2019: Cantine del Mare

Grazie alla manifestazione IoVino, organizzata a Cerveteri da Manilo Frattari, ho avuto modo di degustare i vini prodotti dall’Azienda Vinicola Cantine del Mare.
Un nome un presagio: le vigne di questa realtà distano pochi metri dal mare che circonda i Campi Flegrei.
Siamo a Monte di Procida, la parte più estrema della zona, su terreni di tipo vulcanico.
11 Gli ettari vitati, ripartiti in 6 diversi appezzamenti: Vigna Anfiteatro, Vigna degli Ulivi, Vigna Fondi di Cigliano, Vigna Castello, Vigna Romana e le cosi dette Vigne Storiche.

In totale la produzione non supera le 60.000 bottiglie annue; le piante, tutte a piede franco, hanno almeno 50 anni di età, i terreni sono stati acquisiti o affittati dai vecchi agricoltori della zona, le rese sono molto basse e nelle vigne più vigorose non superano mai gli 80 quintali per ettaro.

La produzione poi è concentrata solo ed esclusivamente su due vitigni: la Falanghina e il Piedirosso.

Gennaro Schiano mi ha guidato nella degustazione dei suoi vini, raccontandomi con passione e minuzia tutto quello che succede in vigna, con un rispetto della natura e il minimo intervento sia in campo che in cantina.

Sono rimasto colpito dall’incredibile sapidità di tutti i vini bianchi.


Il giro è iniziato con il metodo Charmat 2017 a base di Falanghina, fatto vinificare a Valdobbiadene, e la cui produzione si attesta attorno alle 2000 bottiglie.
Ammetto che solitamente non impazzisco davanti allo Charmat, e non impazzisco nemmeno sapendo che il vino abbia viaggiato parecchio per essere spumantizzato, ma cavoli, il calice mi ha davvero colpito.
Una sapidità delineata durante tutto il sorso, spuma ben integrata; poi frutta secca, note salmastre e iodate, per una bottiglia che costa attorno ai 15 euro, davvero bella scoperta.

Torniamo poi sui fermi, la Falanghina 2017 mostra un calice paglierino, fatto di sale e agrumi a dominare la gustativa, ma senza infastidire, anzi. Ideale con gamberi e pesce.

Il Sorbo Bianco 2015 è prodotto da vigne di 80/100 anni, lieve affinamento in botti di Castagno, dove fermenta anche. Che dire, a tutto quello che le vigne già esprimevano, qui compare un lieve tocco boisé a complicare il tutto. Palato ricco e corposo.

A rappresentanza del Piedirosso iniziamo con il 2017, solo acciaio. Incipit dal tocco sulfureo, che mostra una lieve petillance. Fragole e frutti rossi, bel tannino astringente, dal finale amarognolo. Prodotto da vigne di 50 anni.

Segue poi il Sorbo Rosso Riserva 2015, invecchiato in botte grande di rovere. Fermenta in tini aperti di legno. Frutta rossa, spezie dolci, balsamicità e pepe nero, anticipano al palato un calice consistente, persistente e dal finale amarognolo, che non cede mai la sua freschezza.

Vigne a Piede Franco che si affacciano sul

Cantine del Mare
Via Cappella IV trav n.6
80070 Monte di Procida (NA)
info@cantinedelmare.it
www.cantinedelmare.it

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