Benvenuto Brunello 2019

Ammetto che molti a mio avviso sono arrivati a Montalcino già con il pregiudizio dell’annata 2014.
Certo è stata una delle più difficili degli ultimi anni in Italia: un inverno mite ha accelerato il ciclo di crescita delle viti, causando un inizio prematuro della maturazione. L’estate, insolitamente fredda, invece la rallentò. Vi sono state anche piogge persistenti che hanno ostacolato la maturazione e hanno provocato una diffusa malattia della vite e la Toscana è stata particolarmente colpita.
Bisogna però fare i conti con quanto avvenuto in questa denominazione, dove tanti produttori hanno convogliato tutte le uve nel Rosso di Montalcino, saltando un giro di DOCG e offrendo vini davvero interessanti; non solo, altri anticipando leggermente la raccolta, non hanno raggiunto la perfetta maturazione fenolica portando a un tannino a volte amarognolo, (quasi mai nei grandi produttori). Invece, ciò che è palese, è una struttura decisamente più magra rispetto alla 2013, quindi le bottiglie sembrano essere già pronte, con una piacevole freschezza a definirle.

Qui sotto gli assaggi per me più interessanti della manifestazione:

Pietroso
Un calice rubino presenta un naso netto di fiori e frutti rossi ancora croccanti; struttura esile per questo vino che termina in una nota di spezie e frutta, tannino ok. Ha però eleganza da vendere. 4/5

Poggio Antico
Marcato da un tannino leggermente austero, che porta a un naso di note fumé, frutta scura. Buona persistenza. 3.5/5

Poggio di Sotto
Manifesta caffè, liquirizia, frutta rossa con fragole e lamponi; e note balsamiche. Bel tannino che non presenta timbri amarognoli. 4,5/5

Salvioni
(Rosso di Montalcino 2017) Un vino davvero eccezionale, senza bisogno di descrizioni, ha tutto ciò che un Sangiovese è capace di esprimere, ma è un 2017.

Talenti
Naso di fragole e lamponi, e ancora pepe bianco e cannella. Sorso morbido che, stranamente, non presenta una particolare sferzata acida. 3,5/5

Tassi di Franci Franca
Tamarindo misto a erbe, fragola e ribes, pepe. Bene anche in bocca, dove il tannino, anche se leggermente verde è bilanciato dalla morbidezza del frutto. Eccezionale invece la riserva 2013. 4/5 per il Brunello 2014, 5/5 per la Riserva 2013.

Tenuta le Potazzine
Avevo avuto modo di assaggiare la 2014 in botte e mi era già piaciuta, la 2014 anche in vetro mostra davvero un bel profilo; sembra quasi che qui il 2014 abbia avuto un altro andamento. Vino intenso, con tanti frutti rossi (ciliegia e lamponi in primis) poi scorza d’arancia e pepe. Bocca elegante, di piacevolissima freschezza. Bel tannino. 5/5.

Caparzo
Ha un naso più scuro, che si move su note violacee e non rosse: mirtillo, violetta, pepe nero. Un tannino un pò aggressivo, ben nascosto da frutto e persistenza. 4/5

Ciacci Piccolomini d’Aragona
Si distingue per il tannino, quasi perfetto. Frutta rossa, mista a timbri scuri di the, pepe e polvere. Sorso succulento e intenso. 4,5/5.

Fattoi
Un 2014 molto fruttato, con un naso che non si esprime facilmente e che a tratti sembra essere caldo; pepe, frutta rossa, cannella e ciliegia molto matura. Tannino verdognolo. 3.5/5

Il Marroneto
Un naso complesso che unisce agrumi a frutti rossi, spezie piccanti a note erbaceo-balsamiche. Sorso vivace, fresco, dal tannino insistente. Bel calice. 5/5.

La Gerla
Chinotto e cipria, frutti rossi, tamarindo e violette, con lieve chiusa fumé. Sorso intrigante, fresco e persistente. Altro vino da podio. La fortuna è avere vigne in entrambi i versanti. 4.5/5

La Palazzetta
Un rosso rubino tanto quanto il naso che esprime fiori rossi, ciliegia, cannella e pepe bianco. Sorso tannico, fresco, fruttato e persistente. 4/5

Le Chiuse
Un Brunello privo di niente. Frutta, spezie, note di pepe, balsamicità mista ad agrumi. Tannino perfetto, sorso lungo e persistente. 5/5

Le Ragnaie
Nel 2014 salta il giro di Brunello e porta due Rosso di Montalcino “Pietroso” e “VV”. Il primo meno fresco del secondo, che invece ha un corredo olfattivo di tutto rispetto; bel tannino, succulento, corposo e durevole è un calice che si è saputo far distinguere. 4,5/5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: