Wine News

Cosa leggere d’interessante questo fine settimana #1

Scritto da Claudio Bonifazi

Ecco la prima rassegna stampa contenente il riassunto degli articoli più interessanti usciti sul web questa settimana:

Repubblica è stato uno tra i primi siti ad annunciare la “morte” della famosa guida vini dell’Espresso:  diventerà una mera appendice allegata alla guida ai ristoranti, dove si descriveranno solamente i migliori vini.
Ha detto Enzo Vizzari: “Non ha senso pubblicare ogni anno una Bibbia di tutti i vini, basta una selezione dei 100 migliori per tipologia”.
S’è subito scatenato un dibattito sull’utilità di tutte le guide: da una parte l’Espresso riduce, Bibenda amplia i contenuti ma vive solo nel digitale; Vitae resiste alla sua forma materica grazie al contributo dei soci AIS. Ciò che è certo è che o le guide vengono sponsorizzate (mettendo poi in discussione l’imparzialità) o a causa dei costi insostenibili presto spariranno.


Credo che leggere Jacopo Cossater sia sempre un piacere. Questa settimana ci delizia su Intravino con la sua descrizione della kermesse internazionale “Greaches du Monde” che ha visto concludere la sua sesta edizione. Oltre 800 i vini iscritti in diverse categorie, la stragrande maggioranza provenienti da Spagna, Francia, Italia. Nell’articolo oltre ad alcune riflessioni di Jacopo sul degustare in batteria è presente anche l’elenco dei produttori italiani che hanno ricevuto una medaglia.


Passiamo ora a Vinous di Antonio Galloni. Un bellissimo scritto parla della vendemmia 2016.

L’Alsazia è stata probabilmente la regione vinicola francese più fortunata del 2016, poiché è sfuggita al doppio smacco di grandine e gelo che ha afflitto così tante altre parti della Francia (Chablis, per esempio). “È stato l’anno più piovoso e più secco della memoria”. In realtà, la stagione di crescita 2016 è stata preceduta da un inverno mite e la primavera ha portato abbondanti precipitazioni: da 300 a 500 millimetri di pioggia sono caduti in varie parti della zona entro la fine di maggio – raro per l’Alsazia, che è una delle parti più aride della Francia. Quindi la fioritura è stata ritardata e si è svolta circa tre settimane in ritardo. Ma a quel punto le temperature erano generalmente calde e le piogge erano cessate, quindi la fioritura è andata bene e la produzione potenziale non è stata ridotta. [en]


Anche se non recentemente, lo scorso Marzo, Fabio Rizzari su Accademia degli Alterati fa una disamina su quanto effettivamente i produttori conoscano i loro vini.


E’ stata la settimana del Vinitaly, tra i mille articoli che ogni anno apprezzano/disprezzano l’evento vi propongo quello di Wine News: un semplice resoconto con un po’ di numeri che mette a confronto questa edizione con quella dello scorso anno: cifre che crescono.


Grave problema invece per il Canada, dove la corte Suprema ha ribadito il divieto di poter acquistare direttamente vini dalle aziende di una provincia e portarli magari nella propria. Eh, si! come se da noi esistesse il divieto di visitare una cantina in Umbria e decidere di portarci una cassa di vini a casa, dopo averli acquistati dal produttore. Tale decisione mette a dura prova le economie delle piccole aziende, le quali definiscono queste “barriere provinciali” inaccettabili. [en]


Tenimenti d’Alessandro abbandona la DOC Cortona, su Civilità del bere le motivazioni


 

Sull'autore

Claudio Bonifazi

Amo bere e scrivere e per questo ho creato Vinopolis, per condividere tutto quello che bevo con gli altri. Dopo il Diploma da Sommelier sto continuando gli studi presso la WSET, dove ho ottenuto la certificazione avanzata; ad oggi sto frequentando il loro ultimo livello: il Diploma. Non pago scrivo anche su Vinoway e Bibenda7.

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