I vini di Niklas, WeinGut

Alla manifestazione Stappotutto organizzata – presso l’NH Hotel di Corso Italia a Roma – dall’azienda distributrice Stappo, ho avuto modo di degustare i vini dell’azienda Niklas-Weingut, realtà a conduzione familiare con 6 ettari di vigne.

La piccola azienda si trova a Caldaro sulla strada del vino (in grassetto è scritto l’intero nome del paesino, in vigore dal 1964 e che in tedesco è Kaltern an der Weinstraße), paesino situato nell’Oltradige a sud di Appiano e a nord di Termeno sulla Strada del Vino, e che sorge ai piedi della catena montuosa della Mendola, accanto al bosco di Monticolo.

Il clima mite di tipo alpino continentale, con oltre 300 giornate di sole l’anno; le Alpi a nord che schermano la regione dai venti freddi settentrionali, mentre da sud giungono ad accarezzare le viti le correnti calde del Mediterraneo e del Lago di Garda; le forti escursioni termiche fra il giorno e la notte, una temperatura media di 18° durante il periodo vegetativo, e la presenza di precipitazioni frequenti, sono gli ingredienti ideali per vendemmiare uve di qualità e perfettamente mature, a cui si aggiungono – proprio nella zona di Caldaro – suoli sono di porfido vulcanico.

I vini degustati sono stati tutti i bianchi, anche se Niklas produce rossi quali Lagrein, Merlot e Cabernet.

Südtiroler Kernel 2017

Kernel in purezza (Riesling x Trollinger), le uve provengono dai vigneti Muttergarten e Trifall; le piante variano in età, partendo da 8 anni arrivando poi fino a 35. Suolo di tipo calcareo e pietroso, allevamento a cordone speronato e spalliera.

Il vino presenta un calice color paglierino dall’evidente impronta olfattiva baslamica-mentolata; sorso concentranto, di buona potenza e dal finale più che moderato; la freschezza non si dimentica facilmente. 6 mesi acciaio sui lieviti.

Südtiroler Pinot bianco 2017

Sale l’età media dei vigneti che si colloca tra i 20 e i 35 anni; proviene dagli appezzamenti di Vial, Planitzing e Salt, dove sono allevati con pergola e guyot.

Riflesso verdolino; naso agrumato seguito poi da mera e pera ancora non del tutto mature. Anche qui buona concentrazione dei sapori, dove si aggiunge tocco di pepe bianco; finale sapido. 6 mesi acciaio.

Südtiroler Sauvignon 2017

Cresciuto nei vigneti di Vial e Kardatsch con sistema di allevamento a spalliera e cordone speronato.

Delicata pirazina che si manifesta maggiormente in bocca; sorso fresco, sapido e di buona persistenza; decisamente varietale.

Südtiroler Pinot bianco Riserva Klaser 2015

Fermentazione in botte grade, poi 12 mesi sui lieviti ancora in legno; dopo il batonnage continua per 6 mesi in acciaio e 8 in vetro. Svolge parzialmente la conversione malolattica.

Impressiona per la sua agglomerazione; tutto è un unicum nel sorso e nell’olfatto. Naso che si muove tra agrumi morbidi e fiori bianchi; il sorso manifesta un alcol decisamente morbido, palato quasi glicerico che scoda sul finale in acidità. Chiude su note di anice e liquirizia.

Südtiroler Kerner Riserva Mondevinum 2017

Le vigne raggiungono i 46 anni; fermentazione in tonneau vecchie, sosta poi 18 mesi su botti di secondo e terzo passaggio.

Color paglierino brillante. Al naso mela, pera, agrumi e fiori bianchi; al palato si manifesta un tocco di maturazione in più ed ecco comparire la pesca. Sorso fresco, corposo e aromatico. Davvero interessante


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