Cà ed Balos

Il nome Cà ed Balos proviene dall’omonimo casale, sede della cantina di questa piccola azienda, dalle produzioni minute, che si trova a Castiglione Tinella, località situata al centro dell’area di produzione del Moscato d’Asti. Significa letteralmente casa del birbanentello e per questo le etichette delle bottiglie ritraggono scene con persone danzanti e in festa.

La realtà è a conduzione familiare, le uve sono lavorate con un limitato uso di concimi chimici e fitofarmaci, che lentamente stanno scomparendo grazie all’introduzione del sovescio, una pratica agronomica consistente nell’interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno.
Il terreno dei vigneti è prevalentemente composto da tufo chiaro o grigio, con percentuali di argilla che rendono il suolo idealmente umido per la coltivazione delle viti che crescono in sei diversi vigneti.

L’attenzione ai frutti dei vigneti è mantenuta in fase di vendemmia, dove la raccolta è esclusivamente manuale e anche la lavorazione in cantina segue delle procedure volte a valorizzare gli aromi tipici varietali dei tre vitigni da loro allevati: Moscato, Dolcetto e Favorosa.

Il Moscato d’Asti Cà ed Balos – 2015 proviene da uve situate sui vigneti ubicati nei comuni di Castiglione Tinella, Mango e Santo Stefano Belbo, allevati a guyot con esposizione sud, sud-ovest ad un’altitudine 400 metri sul livello del mare.
La vendemmia è effettuata a Settembre, la vinificazione in autoclave a temperatura controllata.

Il risultato è davvero ottimo. Il naso è veramente intenso e di colore “arancione”, con forti sentori di pesca, litchi, rose e scorza d’arancia. La bocca è altrettanto aromatica e la spuma delicata rende il vino altamente beverino, con il rischio che una bottiglia possa essere finita in pochi minuti. 86/100

Altrettanto delizioso è il Dolcetto d’Alba Cà ed Balos – 2013. Le uve, allevate a Guyot, crescono su terreno argilloso calcareo in località Bosi nel Comune di Mango, con esposizione verso sud e un’ altitudine 400 mt s.l.m.
I grappoli sono diradati in Luglio per essere poi raccolti manualmente a Settembre.
Diraspatura e fermentazione alcoolica con macerazione delle bucce a temperatura controllata in vasca di acciaio precedono la fermentazione malolattica Novembrina; poi il vino è lasciato decantare fino ad inizio primavera ed infine imbottigliato. Prima della distribuzione, affina in bottiglia per ulteriori due mesi.

Naso e bocca sono “viola”: amarena, viola, caramella Charmes o Fruit Joy viola e ancora prugna. Una coerenza cromatica che non lascia spazio a molta fantasia, ma volentieri porta ad esclamare “il dolcetto è proprio questo”. Anche il palato è fresco, i ritorni violacei sempre presenti, finale di giusta lunghezza e lievemente mandorlato. 88/100


 

Cà ed Balos Azienda Agricola di Renata Bonacina
Strada Brosia, 26
Castiglione Tinella 12053
(CN), Italia

www.mymoscato.com

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