Pouilly-Fumé La Moynerie 2011 – Michel Redde

Redde Michel, nato nel 1930 a Saint-Andelain, ha scelto di rimanere in vigna seguendo le proprie origine per perpetuare la produzione di vino, una volta riservata ai monaci (da qui il nome di La Moynerie). E’ con coraggio e tenacia che decide assieme alla moglie Simona, nei primi anni ’50 di acquistare e riorganizzare la proprietà di famiglia.

Nel 1977, Thierry Redde, figlio di Simone e Michael, si è unito ai suoi genitori aggiungendo una mente giovane e nel 2001 ha deciso di predisporre la cantina su 3 livelli per la vinificazione per gravità. Nel 2003 e nel 2005, Sebastiano e Romano, figli di Thierry, sulle orme del nonno e il padre, adottano ulteriori modalità di lavoro innovative.

Oggi Moynerie gestisce 42 ettari nel cuore della denominazione con una cultura della vite volta ad uno spirito rispettoso della terra e dell’ambiente con produzione biologica.

Degustazione

Ammetto che questo Sauvignon è stato aperto ancora giovane, l’annata 2011 ha potenzialità di lungo invecchiamento. Il colore è paglierino verdolino e il naso si suddivise in tre fasi aromatiche distinte: in prima battuta predominano forti agrumi, come il lime e frutta verde che danno percezione di un naso freddo; successuvamente tutto prende colore e qualche nota tropicale si manifesta per un breve periodo, poi l’ultima fase evolutiva orientata su asparago e peperone verde. In bocca l’acidità predomina su ogni altra sensazione, non eccessivamente persistente lascia traccia di se grazie ad una percettibile sapidità.

Vinificato e affinato in serbatoi di acciaio inossidabile, poi botte per 10/12 mesi a contatto coi lieviti.
Fermentazione tra i 18 e i 20 ° C.


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