Enografia del Trentino Alto Adige

Anche se politicamente il Trentino Alto Agide è considerata un’unica regione, in ambito enografico dobbiamo ben distinguerle per le varietà e qualità di vini che offrono.

Trentino

Trentino

La Valle dell’Adige parte dall’Austria e attraverso il Brennero arriva in Italia. Un lungo corso scavato nel tempo dal fiume che ha creato uno scenario di di montagne che ripidamente scendono verso il basso, dove troviamo le colline che ospitano le viti ed infine il fondo falle, fulcro delle attività locali. I migliori vigneti si collocano aggrappati alle colline. Tutta l’area confluisce in una DOC Trentino che offre un ventaglio di varietà eterogenee. Buona parte della produzione è a base di Pinot Nero / Bianco e Chardonnay per il Trento Spumante importantissima realtà ormai secolare, dove Giulio Ferrari nel lontano 1902, produsse il primo vino spumante italiano. La doc prevede la seconda fermentazione in bottiglia per almeno 24 mesi o 36 in caso della riserva. Ne esce uno spumante con perlage fine e persistente, con profumi fragranti e tostati e sapore vivace. La produzione raggiunge 8 milioni di bottiglie circa.

Altro vino del Trentino è il Marzemino, prodotto nella zona di Rovereto. E’ uno dei vini storici del trentino, di color rosso rubino e dal profumo di mandorle e viola. Invecchia per 2/3 anni e le vigne di produzione sono collocate in zona collinare e allevate a pergola. Segue poi l’altro contendente del titolo di vino del Trentino Il Teroldego Rotaliano. Siamo a nord di Trento, precisamente a Campo Rotaliano. Rosso rubino, intenso con note speziate, floreali e fruttate ha caratteristico il suo sapore ammandorlato e amarognolo.

Alto Adige

aa

L’Alto Adige è una delle zone vinicole più a nord del nostro paese. Si usano molti vitigni internazionali, specialmente bianchi che stanno riscuotendo grande successo grazie alla mirabile qualità che si sta raggiungendo. La coltivazione delle viti può arrivare fino a 1000 metri, le sponde collinari/montuose sono ideali per vitigni come riesling, sylvaner. Verso le parti più basse ottimo è il clima per gli chardonnay e i pinot bianco e gris.

Pinot Nero Alto Adige

Il pinot nero, grazie all Borgogna, è probabilmente il vitigno più famoso al mondo, e molte regioni che possiedono terroir favorevoli alla sua coltivazione, come ad esempio una posizione collinare non si fanno scappare l’occasione di allevarlo. Il sistema di allevamento utilizzato è quello guyot (proprio come i cugini di oltralpe). La qualità dei pinot nero altoatesini riesce a raggiungere ottimi livelli. Col suo rosso rubino, note vinose, di frutta come lampone, ciliefia, viola, chiodi di garofano rendono questo vino piacevole già al naso. Il fruttato si conferma nella bocca, dove anche qui solitamente si ha una lieve tendenza amarognola.

Traminer Aromatico Alto Adige (Conosciuto come Gewurztraminer).

E’ forse il vino che i meno esperti associano all’Alto Adige. Vitigno aromatico il Traminer riesce ad accattivarsi molte persone proprio per il profumo caratteristico con ricordi di litchi, rosa, moscato, artemisia e anche per la sua facile beva. Siamo nella zona di Termeno, ma anche nella valle dell’Isarco dove l’allevamento a pergola è il più diffuso.

Lagrein Alto Adige

E’ uno dei vini DOC particolari di questa regione. Col suo colore rubino intenso ha un profumo gradevole e un corpo pieno. Cresce nei terreni del fondovalle, dove trova il suo habitat ideale, essendo autoctono della zona.

Ci sono altri vini dell’Alto Adige che menzioniamo brevemente. A bacca bianca esistono il Sylvaner, lo Chardonnay e Moscato Rosa (come dice il nome non è a bacca bianca). Tra i rossi non possiamo non citare l’uva Schiava, Cabernet, Caldaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: