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L’incredibile Etna di Ferrara Sardo.

Scritto da Claudio Bonifazi

Il territorio*

Il Parco dell’Etna, primo ad essere istituito tra i Parchi siciliani nel 1987, rappresenta un territorio unico e straordinario che abbraccia il vulcano attivo più alto d’Europa e comprende venti comuni della provincia di Catania, con una popolazione di circa 250.000 abitanti.

La vicinanza agli altri due parchi naturali, il Parco dei Nebrodi ed il Parco Fluviale dell’Alcantara, rende la zona ancora interessante dal punto di vista ambientale.
La presenza millenaria dell’uomo sul territorio ha lasciato un’impronta profonda che ha modificato nel tempo le pendici del vulcano. L’attività agricola in tale contesto ambientale ha dovuto tenere conto delle esigenze del territorio ed è diventata in qualche modo anche strumento di tutela ambientale.
La coltura della vite si è diffusa anche grazie alla costruzione di “terrazze” indispensabili data l’irregolarità dei terreni della zona; zona che beneficia di un microclima che ha favorito l’attecchimento e lo sviluppo dei vigneti con particolare attenzione, negli ultimi anni, alla coltivazione biologica e biodinamica tesa ad offrire prodotti di qualità nel rispetto dell’ambiente e dalla salute dei consumatori.
Lo sviluppo e la crescente passione per la viticoltura hanno arricchito il territorio con il ripristino di palmenti e cantine, a volte in disuso ed oggi resi più rispondenti alle attuali esigenze produttive.
La vocazione agricola del territorio è indiscutibile e l’ambiente che circonda l’Etna costituisce uno spazio naturalmente in grado di creare aggregazione e socialità; un porto di montagna dove poter “attraccare” senza indugio, dove, persino il vulcano perde la sua minacciosità, e nonostante i boati, le lievi scosse telluriche e le continue emissioni di ceneri riesce a diventare presenza mitica, arcaica, maschile: il padre che generò.

La vigna di Nerello Mascalese si estende a pochi chilometri dal centro di Randazzo (CT) in Contrada Allegracore, ad un’altitudine di 700 metri, a nord dell’Etna, in una posizione ideale per godere del panorama circostante ed è una parcella di solo un ettaro.

Il terreno è di origine vulcanica con substrato lavico a profondità variabile.
Il vigneto, impiantato in parte 40 anni fa ed in parte oltre 50 anni fa, è coltivato nel rispetto della natura da oltre vent’anni, senza alcun utilizzo di diserbanti, concimi e prodotti chimici.

Ferrara Sardo

 

Il vino

‘Nzemula, la sola etichetta prodotta da Bruno Ferrara Sardo, si può definire senza troppi complimenti un’espressione sublime del Nerello Mascalese in questa porzione d’Etna.

Il vino, che fa affinamento in acciaio per un periodo che va dai 12 ai 16 mesi, conclude con un affinamento in bottiglia tra i 4 e i 6 mesi. Sono solamente 3000 le bottiglie prodotte che oscillano poco nel numero a seconda delle annate.

La 2013 presenta un naso dolce, di ciliegia e chiodo di garofano. La bocca è un portento di freschezza, sorretto da continui ritorni durevoli di frutta e spezie. Trama tannica perfettamente integrata; finale lungo.

La 2014 esprime il Nerello nel suo splendore. Il colore rubino e delicato fa d’ingresso ad un naso molto concentrato dall’apertura smaltata, cui seguono note dolci di zucchero filato, frutta matura, pepe nero, liquirizia e noce moscata. Tannino da manuale, fitto, integrato, perfetto. Lieve stacco alcolico durante il sorso – sono comunque 14,5 gradi in alcol – con finale intenso e lungamente fruttato. Unico.

La 2012  è più concentrata, secca e dura rispetto alle annate precedentemente descritte. Fitta trama tannica, ancora più evidente. Finale lungo ed in linea con la 2014.


*Informazioni tratte dal sito aziendale

Bruno Ferrara Sardo
95036, Randazzo (CT)
Telefono +39 329 547 7782

info@viniferrarasardo.com

Sull'autore

Claudio Bonifazi

Amo bere e scrivere e per questo ho creato Vinopolis, per condividere tutto quello che bevo con gli altri. Dopo il Diploma da Sommelier sto continuando gli studi presso la WSET, dove ho ottenuto la certificazione avanzata; ad oggi sto frequentando il loro ultimo livello: il Diploma. Non pago scrivo anche su Vinoway e Bibenda7.

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