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Cinque Terre Sciacchetrà di Sassarini

Schiacchetrà, refursà, vin dus. Come ogni cosa preziosa che si rispetti anche il vino dolce delle cinque terre vive un’affascinante controversia in terra locale, quella sul nome. Comunque lo si chiami stiamo parlando di un vivo raro, nel senso vero del termine, ogni anno vengono, infatti, vendute meno di 50 mila bottiglie.

Nasce nei terrazzamenti delle Cinque Terre, là dove il lavoro dell’uomo porta i segni della fatica della terra. È qui, nella provincia di La Spezia che i vignaioli, apostrofati da Veronelli con una bellissima immagine “angeli matti”, ogni anno percorrono i ripidi terreni, senza l’ausilio di macchinari, per raccogliere il frutto di quello che i francesi chiamano terroir. Spesso si “inginocchiano” davanti alle viti, in queste zone, infatti, molti utilizzano il metodo “greco” per la coltivazione delle uve, con vigne basse per proteggere le piante dal vento.

La denominazione di origine controllata d’appartenenza dal 1973 è “Cinque Terre Doc”, i vitigni consentiti sono Bosco, per almeno il 40%, Albarola e Vermentino, fino ad un massimo del 40%, possono, infine, essere utilizzati fino al 20% altri vitigni autorizzati dalla Provincia di La Spezia.

Le uve destinate alla produzione di Sciacchetrà vengono lasciate sui graticci ad appassire, protette dal sole e dal vento, per almeno due mesi, il disciplinare, infatti, impone che il processo di vinificazione non venga avviato prima del mese di novembre dell’anno di vendemmia.

Per avvicinarsi al mondo di questo vino enigmatico abbiamo degustato Cinque Terre Sciacchetrà di Sassarini, Cantina in Monterosso al Mare, annata 2011. Nel bicchiere si presenta aranciato con sfumature rosa antico. Al naso sorprende se lo si affronta per la prima volta pensando ad un vino dolce, perché, chiudendo gli occhi, lo sciacchetrà ti trasporterà immediatamente sopra uno scoglio nei minuti del tramonto quando il mare ritrova la sua tranquillità e un po’ di meritata solitudine, solo dopo qualche secondo è possibile scorgere sentori di frutta a polpa gialla e petali di rosa bianca.

E’ nella bocca che lo Sciacchetrà ti consegna la sua dolcezza, ma lo fa in punta di piedi conservando quella sapidità che lo rende un vin dus capace di non stancare.

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CANTINE SASSARINI
Località Pian del Corso 1 19016 Monterosso al Mare (SP)
P.IVA 01015380114
C.F. SSSGCR61B01E63I

Sull'autore

Isabella Perugini

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