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Consiglio di stato: no ad Asti nella Docg, Zonin perde.

Veduta di paesaggi nel Comune di Asti (AT). L'immagine fa parte dell'Atlante dei Paesaggi astigiani e monferrini, realizzato per una più ampia conoscenza ed efficace salvaguardia del patrimonio paesaggistico del territorio piemontese.
Scritto da Claudio Bonifazi

Il 27 Agosto il Consiglio di Stato ha confermato nuovamente una sua sentenza emessa giá nel 2013 che esclude la possibilitá di inserire il Comune di Asti tra le zone di produzione della Docg.

Il ricorso venne fatto dall’azienda agricola Castello del Poggio – che fa capo a Zonin – voleva vedere riconosciuti i possedimenti  della sua tenuta a Portacomaro come appartenenti alla Docg.

Contro l’azienda di Zonin si sono schierati il Comune di Santo Stefano Belbo, l’Associazione Comuni del Moscato, la Coldiretti Piemonte, l’associazione Muscatellum, la Produttori Moscato d’Asti Associati sca.

Una storia giudiziaria senza fine che ha visto ben otto appelli respinti dal Consiglio di Stato nel novembre 2013. Un “no” a Zonin e dunque ad Asti dentro la docg motivato da due circostanze principali: la prima è la titolarità di chi doveva presentare il ricorso. Secondo la legge sono i consorzi, o determinate associazioni a dover presentare eventuali istanze.

Il secondo punto era che non vi fossero documenti certi che lasciassero intendere che in passato lo stesso consorzio avesse tentato di includere i terreni appartenenti a Zonin.

Gli avvocati del noto marchio a sorpresa peró avrebbero trovato delle mappe che, nella perizia Corino, esplicitamente avrebbero incluso i loro vigneti nella Docg.

“Troppo tardi” – ha dichiarato il CdS! Aggiungendo che le mappe «hanno un’importanza decisiva nella controversia perchè se fossero state prodotte in precedenza avrebbero portato ad una decisione necessariamente diversa […] spettava alla parte interessata sincerarsi che esse fossero state acquisite al procedimento e fossero allegate quando la perizia è entrata a par parte del procedimento amministrativo».

Zonin che è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali.

Sull'autore

Claudio Bonifazi

Amo bere e scrivere e per questo ho creato Vinopolis, per condividere tutto quello che bevo con gli altri. Dopo il Diploma da Sommelier sto continuando gli studi presso la WSET, dove ho ottenuto la certificazione avanzata; ad oggi sto frequentando il loro ultimo livello: il Diploma. Non pago scrivo anche su Vinoway e Bibenda7.

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