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Comprare vino per il matrimonio: alcuni trucchi.

Scritto da Claudio Bonifazi

State per sposarvi? Ecco alcuni consigli su come inserire vini buoni nel vostro menù senza sbagliare e spendere troppo

Vino per il matrimonio-come e quanto-

Siamo nel paese del vino, eppure molte volte nei pranzi e cene di matrimonio la scelta importante di cosa bere viene lasciata al ristoratore, che spesso seleziona vini generici e con poco criterio.
Bere bene a tavola è fondamentale, specie in un giorno unico come il vostro matrimonio.

Per questo vi suggeriamo alcuni trucchi per organizzare al meglio il vostro pranzo, risparmiando senza rinunciare alla qualità.

In Questo articolo simuleremo dati per un matrimonio con 80 invitati.

Budget e numero di bottiglie

Esiste un piccolo indice che vi aiuterà a decifrare il numero di bottiglie da acquistare per il vostro matrimonio; ricordatevelo bene perché in realtà vale per qualunque evento.
Dividete il numero di ospiti per 2,15 e otterrete così il quantitativo di bottiglie da comprare.
Nel nostro caso (80/2,15 = 37) saranno sufficienti dunque 37 bottiglie da 75 cl.
Non dimenticate di acquistare i vostri vini direttamente dal produttore, senza passare per il ristorante, eviterete così i rincari e probabilmente avrete anche uno sconto del 10-15% vista la mole dell’ordine.
Spendete almeno sui 15 € a bottiglia. Nel nostro caso spenderemmo 550 € totali (senza lo sconto del 10%); pensateci bene, costa meno del fioraio e del fotografo, eppure un vino buono renderà il vostro matrimonio speciale così come lo rendono speciale foto e fiori.
Per l’antipasto stappate dello spumante: da una bottiglia si ricavano 12 bicchieri, per questo con una decina di bottiglie e 150 € avrete fatto il vostro “aperitivo”.
Ricordatevi inoltre che da ogni bottiglia bravi camerieri devono far uscire 7 calici di vino. Il vino accompagna i pasti, va bevuto con moderazione.

Selezionare i vini (con gli amici)

Di certo la selezione del vino non deve essere casuale, bensì mirata. Concentratevi sulla tipologia di menù che avete scelto: se sarà di pesce buttatevi su vini bianchi strutturati, rosé o rossi leggeri, regolate l’intensità e la persistenza del vino proporzionalmente a quella del cibo;
se sarà di carne sono consigliati vini rossi, con un semplice principio: carni succose chiamano vini tannici e astringenti, carni più “secche” vini freschi.

Ma come posso scegliere il vino?

Avrete sicuramente delle preferenze personali, quello che dovete fare, allora,  è una “cena gioco” con i vostri amici più stretti.
Una volta scelto il menù (e provato), tornate a casa, divertitevi a “ricrearlo” e mettete sulla vostra tavola una piccola selezione di vini che siete orientati a comprare: li sceglierete in base alla vostra esperienza, o magari leggendo recensioni e articoli sul nostro sito (si siamo un pò egocentrici).

Non vi resta che godervi la cena con i vostri amici. Alla fine votate, discutete e scegliete il vino che più vi aggrada e procedete con l’ordine.

La scelta del menù in base alla stagione.

Lo scopo del pranzo nuziale è festeggiare, non cercare di uccidere gli ospiti riempiendoli a tal punto che a fine cena per raggiungere la macchina essi debbano strisciare a terra come dei marines in guerra!
Per lo stesso motivo proporzionate la complessità di un pranzo con il periodo dell’anno.
Siamo in estate? proponete un menù a base di pesce, con piatti semplici e gustosi, affiancatevi del vino bianco fresco e tutti avranno un ricordo piacevole.

Se vi state sposando d’inverno, con molta più serenità, potrete allora servire piatti complessi, con salse e condimenti più corposi. Ci penseranno i rossi a scaldare l’animo degli invitati in una sera fresca.

Ultimo ma non meno importante è l’abbinamento del vino con i dolci. In questo caso offrite vini spumanti rigorosamente dolci come ad esempio un Asti Spumante o un Brachetto d’Acqui.

 

Sull'autore

Claudio Bonifazi

Amo bere e scrivere e per questo ho creato Vinopolis, per condividere tutto quello che bevo con gli altri. Dopo il Diploma da Sommelier sto continuando gli studi presso la WSET, dove ho ottenuto la certificazione avanzata; ad oggi sto frequentando il loro ultimo livello: il Diploma. Non pago scrivo anche su Vinoway e Bibenda7.

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